Internazionali a Verona. Vk Events con lo Scaligero Sboarina “Progetto solido”

Internazionali a Verona. Vk Events con lo Scaligero Sboarina “Progetto solido”

IL GRANDE TENNIS Al Circolo di viale Colombo un nuovo centrale da 1400 posti a sedere

L’Atp ha scelto ancora la nostra città per il challenger Galovic: «Rune il vincitore del 2021, ha sfidato solo la settimana successiva Djokovic agli Us Open»

Nella prestigiosa location di sala Arazzi, a palazzo Barbieri, sono stati presentati gli Internazionali di Tennis – ATP – Challenger Tour. La conferenza stampa, condotta dal giornalista Gianluca Tavellin, è stata presieduta dall’amministrazione comunale con le figure del sindaco Federico Sboarina e dell’assessore allo sport Filippo Rando, dal presidente del Circolo Scaligero Tennis, Andrea Bonomini, e dalla Vk Events, rappresentata da Carlo Piccoli e Viktor Galovic, ex campione e direttore del torneo. Vanto per la città La manifestazione si svolgerà dall’11 al 17 luglio(qualifiche dal giorno precedente) al Circolo Tennis Scaligero che, per i prossimi tre anni, ospiterà l’iniziativa di carattere internazionale. Federico Sboarina apre la conferenza: «Visto il successo dell’anno scorso, per me questo è un passaggio ancora più importante. Significa che c’è un progetto solido». Parole del sindaco confermate da Rando: «Verona dimostra di essere centrale nel tennis e dobbiamo ringraziare chi, con lungimiranza, investe sulla nostra comunità». Andrea Bonomini, presidente del Circolo Tennis Scaligero, esprime orgoglio: «Siamo qui per celebrare un evento di importanza internazionale. Hanno una data importantissima, 11-17 luglio, appena finisce Wimbledon. Ci aspettiamo giocatori di best ranking migliore dell’anno scorso e sono orgoglioso di rappresentarlo. Ricordiamoci che, oltre al tennis, ci sono 9 serata a tema: lo Scaligero sarà al centro della mondanità veronese». Parola a Carlo Piccoli e Viktor Galovic. «Il più grande ringraziamento che io e Viktor dobbiamo fare è alla straordinaria passione dei tennisti e appassionati di tennis veronesi. Ogni premio corrisponde una responsabilità, noi siamo stati travolti dall’affetto e dobbiamo progettare un’annata con una soluzione logistica che ci permetta di offrire più posti ai partecipanti in una situazione che rispetti le norme di sicurezza. In questo senso l’incontro con il circolo è stato perfetto sia per la dotazione logistica sia per una partnership che è cresciuta di giorno in giorno, in modo affettivo e operativo». Le sorprese Alcune novità comunicate da Galovicc: «Sono onorato e lieto a dire che sarà a stampo green, con utilizzo di auto elettriche Volvo. Stiamo anche valutando l’utilizzo con Acque Veronesi di colonne di depurazione e borracce. Il Challenger tour è una tappa obbligatoria per i tennisti che vogliono la top100. Rune (Holger, ndr) ha vinto il nostro Challenger e la settimana dopo era a sfidare Djokovic agli US Open. E ha vinto un set. Il livello si è ridotto tra chi è 200 e 1 al mondo, è anche per questo che sono state ampliate le qualificazioni da 16 a 24». Da qui a luglio, vi saranno altre sorprese.. Internazionali e solidarietà In chiusura Piccoli aggiunge: «Già l’anno scorso avevamo annunciato un progetto su avvicinare i ragazzi autistici al tennis. Dopo un anno, parte: da questo sabato, per due ore, tutti i sabati, 6 bambini e ragazzi saranno addestrati al tennis, tutti affetti da spettro autistico. Il progetto è coordinato dal professor Zoccante, primario in Borgo Trento e coordinatore regionale di tutti gli studi sullo spettro autistico: con i loro psicologi monitoreranno le condizioni dei ragazzi dopo questo apprendimento, se l’esito sarà positivo diventerà un protocollo di terapia esteso a tutti i circoli d’Italia».